bisogna stendere i piani

la muffa si insinua. volevo scrivere ad un paio di amici una lettera in copia ma desisto, i ritmi mi ammaliano e non riesco a fermarmi, salpavo via da postille a commento da anni, osservando in nuce ogni scettro deposto o agguantato. quante semplici storie nell’anello congiunto dello scoiattolo siglato, attivato e poi rimosso, la caffettiera mugghia e lento d’ella sale il frutto, stupendo raccolto, la muffa ci irride, la casa ci accerchia, sboccia l’estate su dirucchet tetti belli.

lo scoiattolo vince e finisco per perdere nella scia del suo disrupting. ogni singola azione trionfa, marziale maestria in segugio eseguo, ma cabra schiantando all over me; ed anni prima, dovevo evitare di scoprire tutto questo.
sarebbe stato magnifico, in giro senza testa, completamente ignaro.