puntini di sospensione

funziona. il tipo mi riscrive dicendo che toglierà quella frase del cazzo. non solo non si scusa, ma è anche virilmente accigliato a riguardo. ma vattene affanculo, tu e la tua etichetta e l’artista-giornalista del cazzo che incapace di rabberciare due righe a corredo del suo dischetto trova opportuno rubarle a me senza nemmeno prendersi lo scomodo di chiedermi se può farlo.

è incredibile. sono passati altri due mesi e non è cambiato nulla.